• Bologna
Quando l’odio diventa normale
Riconoscere e contrastare le dinamiche che alimentano violenza e discriminazione
Un momento di riflessione collettiva per non abbassare lo sguardo, per non tacere, per non aspettare che accada finché non capita a te.
Negli ultimi tempi, ascoltare storie di violenza sembra essere diventato quasi normale. Parallelamente, appare sempre più socialmente accettato odiare, purché l’oggetto dell’odio venga ritenuto “meritevole” per ciò che ha detto, per come si è comportato, per come era vestito o per una differenza considerata inaccettabile.
Se questi sono i risultati a cui assistiamo quotidianamente, allora è evidente che di violenza non se ne parla ancora abbastanza, o non se ne parla nel modo corretto. Spesso l’attenzione dura solo il tempo dell’impatto mediatico, poi tutto torna a tacere, finché non capita a te.
Finché non capita a te è un’Associazione composta da uomini e donne che opera offrendo supporto legale e psicologico sia alle vittime sia agli autori di agiti violenti.
Contrastare la violenza, però, non significa intervenire esclusivamente su chi la subisce o su chi la agisce. È fondamentale che ognuno di noi si assuma una responsabilità attiva: riconoscere queste dinamiche, formarsi per intercettarle e lavorare concretamente per prevenirle.
Per questo motivo saremo presenti alla fiaccolata “Respect”, organizzata per ricordare Alessandra e tutte le persone che hanno perso la vita a causa della violenza. Saremo presenti per dare un segnale forte e condiviso, insieme alle numerose Associazioni di Bologna e agli operatori in prima linea.
«Contro la violenza sulle donne devono manifestare gli uomini», è l’appello del Sindaco di Bologna, Matteo Lepore. Come Associazione composta da uomini e donne, ci siamo sentiti chiamati in causa e abbiamo scelto di esserci, come persone che operano quotidianamente sul territorio.
La violenza riguarda tutti. Per ogni donna che è figlia, madre, sorella, compagna o amica, esistono anche un figlio, un fratello, un padre, un amico.
È giunto il momento di unirci, di costruire un’alleanza solida, di condividere un respiro comune e di contrastare la violenza in tutte le sue forme, insieme, uomini e donne, gli uni accanto alle altre.
Noi ci siamo.